Il modo migliore per evitare di incorrere in problematiche con Tutor e Autovelox, sarebbe quello di moderare la velocità e rispettare la segnaletica e il codice della strada. Ma a quanto pare, agli italiani, che si sa non sono molto amanti delle regole, queste due semplici regole non “vanno proprio giù”. Né è una chiara dimostrazione il numero esorbitante di multe che ogni anno le forze dell’ordine emettono nei confronti di automobilisti spericolati e sbadati. Nonostante queste due regole siano le migliori, visto che prevedono la legalità e soprattutto la certezza di tornare a casa tutte le sere, gli automobilisti si sono inventati delle tecniche che ormai spopolano tra la maggior parte degli automobilisti. Tra le tante strategie, quelle sicuramente più funzionanti sono:
- I navigatori. Grazie ai navigatori satellitari di ultima moda, gli automobilisti possono acquistare delle funzioni, in aggiunta alle mappe aggiornate, che gli permettono di sapere dove sono posizionati gli autovelox e i tutor lungo tutto il tragitto da voi selezionato. Attenzione però che i rilevatori mobili, non potranno essere rintracciati dal dispositivo.
- Le innumerevoli applicazioni per Smartphone e iPhone, aiutano il conducente a sapere dove sono disposti gli autovelox in tempo reale, grazie ad un database sempre aggiornato, con i commenti in tempo reale degli automobilisti. È una specie di “una mano lava l’altra”.
- Gli strumenti elettronici; questi danno la possibilità di essere disposti sul cruscotto o sul muso anteriore della propria macchina, intercettando in tempo reale un qualunque dispositivo di controllo. Emetterà un segnale, in un lasso di tempo che vi permetterà di individuare il dispositivo e rallentare. Esiste anche un accessorio chiamato blinder, che dà la possibilità di disturbare il segnale dell’autovelox o tutor, rendendogli impossibile la registrazione del vostro passaggio.
- Le targhe a scomparsa. Grazie ad un dispositivo installato sul cruscotto della vostra macchina, il guidatore nel momento del “pericolo”, non dovrà fare altro che premere il comando, il quale come una saracinesca, renderà impossibile la visualizzazione della propria targa.
Che dire di certo la fantasia non manca, pur di non seguire le regole, se le inventano tutte. Sappiate che comunque tutte queste “soluzioni” sono illegali e dannosi. Se per sfortuna verreste fermati con uno di questo dispositivo a bordo, è inutile spiegare le gravi conseguenze che si subirebbero. Basterebbe semplicemente che tutti rispettassero le regole e nel mondo non ci sarebbero bisogno di misure come queste. Fonte immagine – http://www.differenzatra.it/differenza-tra-tutor-e-autovelox/
Articolo scritto da nadia_1987
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